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Articoli con tag all grain

EXPO 2017 un appuntamento importante per gli amanti della birra

Sul sito della Brasseria tutte le info di questa importante manifestazione giunta alla 8a edizione, un momento da segnare in agenda per non dimenticarsene.

Ricordiamo che abbinato alla manifestazione c’è il concorso per Homebrewer più ricco di Italia

Regolamento Concorso HB Wide Open 2017

Tutto il ricavato della manifestazione sarà devoluto per sostenere le mission che da anni la Brasseria Veneta sostiene.
Qui i Birrifici presenti : Birrifici EXPO 2017

Nel cuore e con il cuore della Birra Artigianale, appuntamento a Villorba (TV) il 30/9 e 1-10/2017

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La nostra Blonde prende vita

Supponiamo di volere fare 23 litri a una densità OG di 1.065. Utilizzando la formula GU = litri totali * densità finale = 1495, avremo il valore di Gravity Units che ci dovranno dare i malti da noi prescelti e poi utilizzati in fase di mash.
Ma non è sufficiente.
Ipotizzando una efficienza del 70%, un valore buono per un homebrewer possiamo calcolare sia la quantità dei malti da utilizzare che il loro apporto in GU per arrivare alle 1495 GU previste dalla nostra ricetta.

malti gu

Il calcolo per avere le GU per ogni malto si ottiene utilizzando una piccola e semplice formula :

GU malto = malto % * GU totali previste

Per avere invece la quantità da inserire nel mash :

Peso malti = GU totali * (SG malto * 10) * efficienza sistema

Invece per ogni ingrediente, tipo zucchero o miele per esempio, che introdurremo nella fase di bollitura la formula sarà la stessa ma il valore dell’efficienza sarà = 1

sugar

Voglio ricordare che le GU calcolate sull’ipotesi di stesura della nostra ricetta è calcolata sulla SG potenziale dei malti non tenendo conto della efficienza del nostro sistema, mentre le GU calcolate per arrivare alle GU densità totale da ottenere come target finale tiene invece conto nel calcolo dell’efficienza per avere le quantità utili e necessario al raggiugnimento degli obiettivi prefissati.

Quello che risulta evidenti dai conteggi fin qui proposti è che c’è differenza di GU dal progetto iniziale con la ipotesi dei malti da noi pensata ovvero GU 1616 per un totale di Kg. 5,369 rispetto a quanto poi calcolato ed effettivamente necessario per il target finale di GU 1495 che con una efficienza del 70% necessita di Kg. 7,040 comprendenti i 240 grammi di zucchero candito da aggiungere in boil per un totale appunto di GU pari a quelle previste dai calcoli effettuati, in pratica un 31% in più di malti e zucchero rispetto a quanto noi avremmo potuto utilizzare secondo le nostre convinzioni.

Quindi con due semplici calcoli e utilizzando un foglio excel, in pochi minuti saremo riusciti ad avere la quantità corretta dei malti da utilizzare per avere la densità da noi voluta nel fermentatore dopo il raffreddamento del mosto.
Riassumendo costruiamo la nostra ricetta, ipotizzando i malti nella quantità da noi ipotizzata, calcolata la % nella nostra lista di ingredienti applicando questi semplici passaggi saremo in grado di avere i malti da inserire nel nostro mash e iniziare il processo di birrificazione.

aggiunta acqua

Ora dobbiamo sapere quanta acqua di sparge ci serve per la filtrazione e per tutto il processo per avere in bollitura e alla fine i litri previsti nel nostro fermentatore.
Ma questa è un’altra storia.

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Impostiamo la nostra ricetta

Nel metttere giù la nostra ricetta per la birra che vogliamo fare dobbiamo porci degli obiettivi da centrare quali la OG (Original Gravity), l’amaro (IBU) dovuto all’utilizzo del luppolo e sempre grazie al luppolo il profilo aromatico desiderato e non per ultimo scegliere un lievito adatto per la tipologia di birra che intendiamo birrificare.

apa web

Proviamo a fare una birra semplice : una belgian ale BLONDE, che troveremo alla voce 18a nell’elenco del BCJP, i cui parametri dovranno rientrare nei range qui definiti.
La OG dovrà essere compresa tra 1,062 e 1,075, la FG (final gravity) tra 1,008 e 1,018, le IBUs potranno variare da 15 a 30 secondo i nostri gusti, il colore tra 8 e 15 EBC ( SRM 4-7) e il grado alcolico ABV% tra 6 e 7,5.
Dati gli obiettivi per l’impostazione della nostra ricetta dobbiamo ora capire quali malti e luppoli possiamo utilizzare.
Per avere un parametro di confronto ricordo alcune delle Blonde più facili da reperire in commercio e che sicuramente avrete avuto occasione di assaggiare : Grimbergen Blond, Leffe Blond,La Trappe (Koningshoeven) Blond e Affligem Blond.

la mia 56

Sono birre dal profilo aromatico leggermente maltato e dolce quasi mieloso che finisce in note secche nel finale, note terrose e appena piccanti, per avere toni fruttati che possono ricordare l’arancia o il limone.
Il colore deve essere chiaro direi dorato, con una schiuma persistente e compatta, si possono usare luppoli americani per contrastare il dolce dei malti.
Possiamo dire che ricorda alla fin fine una Tripel anche se un po’ più dolce e meno amara, un profilo pulito quasi a ricordare talora una lager : tra gli ingredienti tipici troviamo malto Pils belga, malti aromatici, zucchero, dei ceppi di lieviti belgi che producono alcool complessi, composti fenolici ed esteri profumati, luppoli nobili come Styrian Goldings o East Kent Goldings, anche se ci si può divertire a utilizzare luppoli diversi dal profilo simile.
Non vi sono spezie che tradizionalmente sono utilizzate nelle birre belghe, anche se grazie agli ingredienti e ai sottoprodotti della fermentazione vi può dare l’impressione di una qualche speziatura (spesso vi sono sentori di arance o limoni).

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Se un Homebrewer vuole creare da solo la propria ricetta

Uno dei problemi che crea apprensione e difficoltà a chi si vuole fare la birra in casa è quello di costruire la propria ricetta, facendo i giusti calcoli per inserire malti luppoli e acqua in modo da avere la giusta densità (OG = original gravity), le IBU desiderate utilizzando i luppoli per aroma e amaro (l’amaro voluto nella propria birra finale) e quanta acqua si deve utilizzare tra mash e sparge per avere poi in bollitura il quantitativo corretto per avere alla fine i litri desiderati nel fermentatore.
Ci sono alcuni programmi oggi free, un tempo si usava promash che oggi non viene più aggiornato : poter fare i calcoli da soli e prendere la giusta padronanza degli elementi da usare ci darà maggiore soddisfazione oltre a una miglior conoscenza del processo che ci farà sentire dei veri birrai anche se casalinghi.
Leggendo il libro “Designing Great Beers” di Ray Daniels , oggi anche in edizione italiana, è possibile costruirsi delle cartelle in excel ove inserire i dati della ricetta che vogliamo realizzare ed avere tutti i dati e i calcoli fatti in un momento.
Bisogna prendere confidenza con alcuni elementi e parametri come le GU = unità di densità ovvero Gravity Units e alcune semplici formule che ci aiuteranno nel nostro scopo.
Clipboard01

Questa è per esempio la lista dei malti che vogliamo utilizzare nella nostra ricetta come l’abbiamo pensata e ideata : saranno giuste le quantità che noi abbiamo ipotizzato per avere l’ OG finale che ci serve per raggiungere l’obiettivo prefissato ?

schema

Tra l’impostazione ipotizzata e i calcoli ottenuti secondo gli insegnamenti del libro di Ray Daniels ci sono delle differenze sostanziali che sicuramente ci permetteranno di centrare senza difficoltà i parametri impostati nella realizzazione della ricetta.

fine prima parte – continua

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Quanto costa la birra fatta in casa ?

Vi è mai passato per la testa di calcolare quanto può costare una bottiglia di birra prodotta in casa ?
Oltre alla gioia e alla soddisfazione, tenuto conto della fatica che molti non sapranno e mai capiranno, un litro di birra in casa può avere costi diversi.
Una volta imbottigliata, anche il diverso tipo di bottiglia inciderà sul costo finale.
E’ una curiosità, ma che credo in modo simpatico possa darci una idea di che valore finale abbia il nostro prodotto creato tra le mura domestiche.
E’ ovvio che il primo costo sono le materie prime, prendere sacchi di malto da 5 kg o da 25kg, luppoli in confezioni da 100 o 250 grammi fa pesare la bilancia “dei pagamenti” in maniera diversa.
Una birra complessa, ove oltre a utilizzare lupoli americani più costosi di quelli europei, inserendo spezie e magari del miele che ha un costo importante fanno lievitare il prezzo finale della nostra fatica.
E allora andiamo ad analizzare nel dettaglio.
In questa tabella vedrete i costi per ingredienti, considerando un costo max se prendiamo le confezioni più piccole da 5 kg per i malti o da 1 kg per i malti speciali, luppoli da 100 grammi e un costo minimo considerando il costo dei malti per acquisto di sacchi da 25 kg e luppoli in confezioni da 250 ( luppolo A = americano, luppolo D = tedesco).
tabella costo 1

Nel nostro caso è stato utilizzato un lievito secco, 2 bustine, ed un mix di spezie oltre a 1 kg di miele che fanno lievitare il prezzo finale delle materie prime utilizzate.

In questa tabella calcoliamo il costo delle bottiglie da 0,33 e da 0,50 facendo finta che metà della birra andrà in un tipo e l’altra metà nell’altro tipo di bottiglia prescelto, abbiamo calcolato il costo delle etichette utilizzando il miglior prodotto possibile, il costo dello zucchero liquido per il priming e dei tappi utilizzati.

tabella costo 2

Infine calcolando il costo delle materie prime, degli accessori e aggiungendo un 25% finale quale costo delle attrezzature, luce, acqua gas e lavoro del birraio casalingo, il risultato finale è il seguente :

tabella costo 3

Bene a seconda delle proprie necessità potete valutare se vi conviene più una tipologia o un altra di bottiglia, perchè la bottiglia incide molto ed ha un costo non indifferente perchè noi non possiamo acquistare bancali interi che fanno scendere il prezzo, ma dobbiamo acquistare al dettaglio.
Per pura curiosità, il calcolo completo di questa birra “costosa” aggiungendo il costo del miele che è di 12 € diventerà :

tabella costo 4

Il costo di una birra semplice, senza miele e spezie e con una sola bustina di lievito alla fine cambierà così

tabella costo 5

Concludendo vi invito a valutare bene i costi , a programmare le vostre cotte per ammortizzare al meglio la spesa di ingredienti che possono essere acquistati in formati più convenienti e sapere che più la birra è complessa, più luppoli non europei utilizziamo più sale il costo : ma è anche vero che questo è un hobby e se vogliamo fare la nostra birra speciale non c’è prezzo che tenga.

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REGOLAMENTO CONCORSO HB BRASSERIA VENETA

Il regolamento del concorso 2012
Sagra della Sbrisa Tessera (VE) 8 Settembre 2012

1) Le birre ammesse sono quelle prodotte in qualsiasi data, in ogni stile anche personale e metodologia utilizzata (Kit, E+G o All Grain) e la birra a concorso non deve essere già stata presentata ad altra analoga manifestazione.
2) Si devono consegnare o spedire minimo 2 bottiglie da 0,5 litri entro il 5 Settembre 2012 all’indirizzo che vi verrà comunicato via mail al momento della richiesta di iscrizione al concorso. SOLO UNA di queste verrà aperta per la prima degustazione; la seconda bottiglia verrà eventualmente utilizzata per l’assaggio durante la fase finale. Saranno accettate anche bottiglie di diversa misura, per un totale minimo complessivo di 1 litro, in almeno due esemplari. Si dovrà quindi applicare alle stesse l’etichetta spedita via mail dalla organizzazione del concorso.
3) E’ obbligatorio accompagnare la propria birra con una scheda descrittiva indicante come dati minimi : “metodo utilizzato per la produzione, Stile, Og FG Ebc Ibu, , ingredienti quantità o %, tempi di mash e di boil, fermentazione e lievito utilizzato, priming e maturazione, data di produzione.NON SARANNO AMMESSE BIRRE SENZA LA PREVENTIVA PRESENTAZIONE DELLA RICETTA; indicare nome e cognome dell’ homebrewer, data di nascita, città, recapito telefonico e mail, autorizzazione al consenso per il trattamento dei dati per la privacy. La richiesta di partecipazione e i dati richiesti alla mail [email protected], che fornirà sia la scheda di partecipazione che l’etichetta da applicare alla propria birra e le bottiglie non devono avere segni particolari di riconoscimento.
4) La quota di partecipazione per i non soci è di 5€ per una birra e 10€ fino a un max di 2 birre da presentare in concorso ( dal 21° iscritto in poi si accetterà una sola birra per concorrente ) , da versare al momento della richiesta di partecipazione tramite IBAN o POSTEPAY che verranno comunicati sempre via mail.
5) La Giuria Tecnica si riunirà sabato 8 Settembre 2012 alle ore 11.00 per degustare e giudicare le birre in concorso regolarmente iscritte. La premiazione avverrà nel corso di UNA BIRRA PER TUTTI alle ore 20.00 sul palco principale della Sagra. I vincitori verranno avvisati tramite Sms o via mail se non presenti alla premiazione.

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Il Concorso della Brasseria Veneta

Ultimo aggiornamento 15/06/2012

CLASSIFICA DEL TRIVENETO 2012

1 HARABAN Foglie d’Erba
2 3+2 32 via dei Birrai
3 FORMENTON Casa Vecia
4 HAKA Gastaldia
5 BABEL Foglie d’Erba
6 BEATRICE Scaligero
7 FREYA Acelum
8 APA Gastaldia
9 NOSA Val di Fiemme
10 Ulysses Foglie d’Erba
11 DAZIO Casa Vecia
12 STELLE e STALLE Birra Filo’
13 CANIS MAGNUS Scaligero
14 OPPALE 32 via dei Birrai
15 GAST Gastaldia
16 PASSIONALE Valscura
17 STRIGA Campagnolo
18 NEBRA 32 via dei Birrai
19 DELIRIA Acelum
20 AUDACE 32 via dei Birrai

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CLASSIFICA ASSOLUTA 2012

1 ZAGARA Barley
2 MONTINERA PBC
3 RURALE Montegioco
4 NARANJI PBC
5 HARABAN Foglie d’Erba
6 VIA EMILIA Ducato
7 MADAMIN Loverbeer
8 MIELIK Baladin
9 Tscho! MaltoVivo
10 100% FARRO La Petrognola
11 PANIL B.S. Torrechiara
12 Mc RUNA Montegioco
13 Noscia MaltoVivo
14 NEW MORNING Ducato
15 PINK IPA Almond’22

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Il concorso continua fino al 31/7/2012, per votare basta indicare tre preferenze indicando birra e birrificio si aper la Classifica del Triveneto che per quella Assoluta
scrivere a [email protected]

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La newletters della Brasseria Veneta

Non poteva mancare una specie di “rivista elettronica” in formato newletters, che potesse raccogliere e raccontare i momenti di vita della nostra associazione e del movimento homebrewing non solo locale o della birra artigianale.
Ecco quindi pronto il primo numero che verrà spedito ai soci via mail e ad appassionati e amici dell’associazione, può essere richiesto l’invio gratuito via mail scrivendo a [email protected].
Questa la prima pagina in anteprima del numero che uscirà a giorni

Un altro piccolo passo avanti per essere sempre più vicini a chi ha bisogno di informazioni suggerimenti e momenti associativi veri e vissuti.
Chi volesse leggerlo può scaricarlo gratuitamente qui:
La Voce della Brasseria

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